Il dato, che si riferisce al mese di settembre ed è stato reso noto da Istat, si pone in controtendenza rispetto al calo generalizzato degli acquisti: la spesa nei discount alimentari risulta in crescita, con un incremento dell’1,5% rispetto al settembre del 2017. Per quanto concerne il commercio al dettaglio, si segnala un calo dell’1,6% su base annua con riferimento alla vendita dei beni alimentari. “Una battuta d’arresto che – sottolinea Coldiretti – accomuna tanto gli ipermercati (-1,8%) quanto i supermercati (-1,5%) senza risparmiare neppure le botteghe che contengono comunque il calo al’1,1%”. L’aumento delle vendite alimentari nei soli discount conferma quindi “l’importanza di voler scongiurare nella manovra il previsto aumento dell’Iva per non cadere in una pericolosa fase di recessione”, ma rappresenta anche il segnale della fase di difficoltà in cui versano molte famiglie italiane.

Anche per questo – conclude Coldiretti – si segnala la tendenza alla ricerca di canali di acquisto alternativi al dettaglio tradizionale”, con la crescita dell’on line e della vendita diretta confermata dal boom dei mercati di vendita diretta del contadino dove quasi sei italiani su dieci (59%) hanno fatto la spesa almeno una volta al mese nell’ultimo anno.

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