Oltre alle lettere e raccomandate anche frutta e verdura. Dove? In Svizzera…

Tratto da freshpointmagazine.it Oltre a lettere e raccomandate in Svizzera, nel Cantone ticinese, il postino recapita anche frutta e verdura proveniente da agricoltura locale. La consegna a domicilio è realizzata da “Portoacasa.ch”, un servizio creato l’anno scorso da Tior Sa, marchio commerciale della produzione orticola della Federazione Ortofrutticola Ticinese (Foft) per portare sulla tavola dei consumatori frutta e verdure prodotte da orticoltori certificati. La distribuzione con consegne in ben 259 Comuni è affidata infatti a PostMail, divisione della Posta svizzera. Continua a leggere Read more…

A Ferrara un corso di formazione sui “freschissimi” firmato Alimenti&Salute

Il 24 novembre 2017 presso la Camera di Commercio di Ferrara si terrà il Corso di formazione dal titolo “Etichettatura dei prodotti ortofrutticoli e derivati: dalla I alla V gamma“. Riprendendo il sistema di classificazione in GAMME, che tiene conto sia del tipo di lavorazione o conservazione applicata alla matrice in questione che della comparsa commerciale rispetto ad altre categorie di prodotti agroalimentari sul mercato, si parlerà di etichettatura di prodotti di: – I GAMMA Read more…

Nuove formulazioni per i mangimi per pesci: il progetto MYSUSHI

Tratto da Eurofishmarket Attualmente la produzione mondiale di pesce ammonta a circa 178,2 milioni di tonnellate che garantiscono un consumo pro-capite di 20,7 kg all’anno. Dato l’impatto eco-ambientale della pesca tradizionale, l’acquacoltura rappresenta l’unico modo per soddisfare la crescente domanda di prodotto ittico tuttavia è necessario ottimizzare qualità e rese. Uno dei maggiori limiti dell’allevamento ittico è l’alimentazione del pesce. Una possibile strategia per migliorare la formulazione dei mangimi è l’impiego d’ingredienti alternativi con un Read more…

Gli alcaloidi contenuti nelle piante spontanee velenose: focus sulla mandragora, lo stramonio, il solanum…

Chiuso e archiviato il caso “spinaci-mandragora” (che ha coinvolto un noto marchio) dove le indagini sui lotti di prodotto incriminati e ritirati dal commercio per precauzione, non hanno portato al ritrovamento di piante spontanee velenose o meglio delle sostanze tossiche che esse contengono (alcaloidi come atropina e scopolammina), Simone Beraldi (Agronomist, Large scale retailer Key Account, fruit & vegetables quality specialist di Sata srl) ha preparato un FOCUS sul problema. Il pericolo proviene non sono Read more…